
25 Feb Borsa di dottorato Besta
newsmalatirari
AISNAF finanzia una borsa di dottorato all’Istituto Neurologico Besta di Milano
La vincitrice è la dott.ssa Eleonora Minacapilli, neuropsichiatra infantile
AISNAF è orgogliosa di annunciare il parziale finanziamento di una borsa di dottorato presso l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, resa possibile anche grazie ai fondi raccolti in occasione della Milano Relay Marathon 2025.
La borsa è stata assegnata alla dott.ssa Eleonora Minacapilli, neuropsichiatra infantile, che lavorerà ad un progetto di ricerca innovativo dedicato alla distonia e alle nuove frontiere della stimolazione cerebrale profonda, sotto la supervisione della dott.ssa Giovanna Zorzi, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche e della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile 1 – Disordini del Movimento.
________________________________________
Un progetto per comprendere meglio la distonia e migliorare le terapie disponibili
La distonia è un disturbo del movimento eterogeneo e, in alcuni casi, estremamente invalidante, che provoca contrazioni muscolari involontarie che possono rendere difficili anche le attività più semplici della vita quotidiana.
Quando i farmaci non sono efficaci, il trattamento che offre le maggiori possibilità di miglioramento è la stimolazione cerebrale profonda (DBS, Deep Brain Stimulation): un intervento che prevede l’impianto di elettrodi nel cervello per regolare l’attività dei circuiti neuronali coinvolti. Tuttavia, non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo: alcuni traggono grande beneficio, altri molto meno. Comprendere le ragioni di questa variabilità è fondamentale per sviluppare terapie sempre più personalizzate.
Il progetto della dott.ssa Minacapilli va proprio in questa direzione.
________________________________________
I tre obiettivi principali della ricerca
Studiare come comunicano i circuiti del movimento nel cervello
Il progetto analizzerà in profondità il funzionamento del circuito corteccia – gangli della base – talamo – corteccia, fondamentale per il controllo motorio.
Per farlo verranno combinate:
- registrazioni profonde dal globo pallido interno (target della DBS), attraverso dispositivi che possono sia stimolare sia registrare l’attività cerebrale;
- tecniche non invasive come magnetoencefalografia (MEG) e risonanza magnetica funzionale (fMRI), che permettono di osservare l’intero network cerebrale dall’esterno.
Integrando questi dati nel tempo, la ricerca cercherà di capire come si modificano le oscillazioni neuronali, come interagiscono le aree profonde con la corteccia motoria e quale impatto abbia la stimolazione cronica.
L’obiettivo è identificare biomarcatori in grado di prevedere la risposta alla DBS e di guidare futuri sistemi di stimolazione “intelligenti”.
________________________________________
Individuare nuove possibili aree del cervello da stimolare
Oltre al tradizionale bersaglio della DBS, la ricerca esplorerà la possibilità che altre aree profonde possano rappresentare target più efficaci o meglio tollerati da specifici gruppi di pazienti. Per farlo, saranno utilizzate metodiche simili alla stereo EEG, capaci di mappare con estrema precisione l’attività di più regioni cerebrali contemporaneamente.
Questa fase mira a:
- individuare bersagli alternativi di stimolazione;
- definire configurazioni più adatte ai profili neurofisiologici individuali;
- offrire nuove opzioni a chi risponde poco alla stimolazione tradizionale.
________________________________________
Integrare tutto in una visione unitaria della distonia
Unendo infine l’attività dei circuiti neurali, le dinamiche elettriche del cervello, e i profili metabolici, il progetto tenta di creare un quadro completo della malattia, con lo scopo ultimo di:
- classificare meglio i pazienti,
- scegliere la terapia più adatta caso per caso,
- progettare una DBS sempre più personalizzata e basata su evidenze biologiche solide.
________________________________________
Un passo avanti per la ricerca, reso possibile dal sostegno delle famiglie e dei runner solidali
Questa borsa di dottorato rappresenta non solo un investimento nella ricerca di eccellenza, ma anche un gesto concreto di speranza per le famiglie che convivono con la distonia.
AISNAF ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi della Milano Relay Marathon 2025: il loro impegno si trasforma oggi in un progetto destinato a migliorare la vita di molti pazienti.